IL FANTASMA DELLA FORESTA

Foresta primordiale di Bialowieza.

Una terra antica, dove il respiro della foresta accompagna ogni passo e il silenzio custodisce segreti millenari. Fondato nel 1932, questo parco è stato tra i primi in Europa e ancora oggi protegge l’ultima grande foresta primordiale del continente. Qui, fra boschi compatti e ricchi di vita, la natura si mostra nella sua forma più autentica: oltre 120 specie di uccelli trovano rifugio tra i rami, mentre tra le radure e i corsi d’acqua si muovono l’imponente Bisonte, l’Alce silenzioso, il Castoro laborioso, il Cinghiale, il Lupo e i grandi cervidi. Un santuario selvaggio, dove la biodiversità è la vera regina e ogni incontro racconta la forza e la bellezza della vita allo stato puro.

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ESPLORARE

Questa esplorazione prende vita nel cuore dell’Europa orientale, dove la foresta primordiale di Białowieża si estende come un immenso scrigno verde, intatto da secoli. È qui che per la prima volta ho varcato i sentieri nascosti tra querce secolari e abeti torreggianti, seguendo tracce lasciate dal passaggio silenzioso della fauna selvatica. Le giornate si consumavano tra giochi di luce filtrati dalle chiome e ruscelli che scorrono lenti, mentre le notti erano avvolte dal respiro profondo della foresta.

Tra gli incontri più emozionanti, l’imponente bisonte europeo che emerge dall’ombra, i lupi che percorrono i corridoi naturali del bosco e il volo dei rapaci che sorvolano le radure. In questo luogo, la natura detta ancora i propri ritmi, offrendo un’esperienza di immersione totale in un paesaggio che altrove è scomparso.

Che si tratti di un’escursione guidata alla scoperta della biodiversità, di percorrere i sentieri che collegano villaggi e foresta, o di dedicarsi all’osservazione della fauna e al birdwatching, Białowieża regala un viaggio unico. Qui è fondamentale sapere come muoversi, quale stagione scegliere e come unire l’avventura naturalistica al contatto autentico con le tradizioni locali.

VIAGGI

FORESTA DI BIALOWIEZA

Si muove lenta e silenziosa tra Polonia e Bielorussia una delle ultime grandi foreste primordiali d’Europa, un luogo dove il tempo sembra scorrere secondo regole più antiche. La foresta di Białowieża si estende come un mosaico di querce secolari, abeti, frassini e radure umide, un ambiente ricco e stratificato in cui la natura conserva ancora il suo equilibrio originario. Tronchi caduti, sottobosco fitto e radure luminose creano un paesaggio vario, modellato più dai cicli naturali che dalla mano dell’uomo.

BISONTE EUROPEO

Il bisonte europeo è massiccio e silenzioso, si muove tra alberi e radure con una presenza che è al tempo stesso potente e discreta. I gruppi familiari attraversano le zone aperte brucando erbe e germogli, mentre i maschi solitari si spostano tra le parti più tranquille della foresta, lasciando tracce quasi impercettibili del loro passaggio. L’incontro con questi animali avviene spesso all’improvviso, come un’apparizione, e richiede pazienza, rispetto e la capacità di osservare senza invadere. L’osservazione dei bisonti si trasforma in un incontro con una dimensione più antica e selvaggia dell’Europa, dove la natura non si mostra, ma si lascia scoprire lentamente.

Periodo migliore per visitare

Situata tra Polonia e Bielorussia, nel cuore della grande pianura dell’Europa orientale, la foresta di Białowieża offre un’esperienza naturalistica intensa durante tutto l’anno, con stagioni ben definite che trasformano profondamente il paesaggio. Qui il fattore principale da considerare non è l’altitudine, ma il clima continentale: inverni freddi e lunghi, estati miti e umide, e periodi di transizione ricchi di vita e movimento faunistico.

Da novembre a febbraio, l’inverno avvolge la foresta in un’atmosfera silenziosa e ovattata. La neve ricopre radure e sentieri, i rami si caricano di brina e il bosco assume un carattere quasi immobile. È uno dei momenti più suggestivi per l’osservazione di alcune specie come i bisonti europei e i lupi, che si muovono più facilmente nelle aree aperte alla ricerca di cibo. Le impronte sulla neve raccontano la presenza di lupi, cervi e alci, mentre la luce bassa e diffusa crea condizioni fotografiche morbide e atmosferiche.

Con l’arrivo di marzo e aprile, la foresta inizia lentamente a risvegliarsi. La neve si scioglie, i suoli umidi riflettono la luce e il sottobosco si anima di germogli e fioriture precoci. È una fase dinamica: gli animali diventano più attivi, i gruppi di bisonti si spostano tra zone boscate e radure, e il canto degli uccelli torna a riempire l’aria. Le temperature restano fresche, ma le giornate più lunghe permettono lunghe escursioni in un ambiente che cambia di giorno in giorno.

Tra maggio e l’estate, la foresta mostra il suo volto più rigoglioso. Il verde diventa profondo e stratificato, gli insetti popolano le radure e la vita selvatica segue ritmi più nascosti, protetti dalla vegetazione densa. È il periodo ideale per percepire la complessità dell’ecosistema: tracce, suoni e movimenti discreti raccontano una natura viva ma meno visibile, dove l’osservazione richiede calma e attenzione.

In ogni stagione, Białowieża offre un’esperienza diversa ma complementare: dall’inverno silenzioso e grafico alla primavera vibrante, fino all’estate ricca e ombrosa. La foresta non si mostra mai tutta in una volta, ma si lascia scoprire lentamente, rendendo ogni visita un’immersione profonda in uno degli ultimi paesaggi selvaggi d’Europa.

5 - GIORNI DI FOTOGRAFIA

Dagli incontri con i lupi che si muovono silenziosi tra le ombre degli alberi, agli avvistamenti dei grandi erbivori come il bisonte europeo che emerge dalle radure all’alba, la foresta di Białowieża offre scenari unici per la fotografia naturalistica. Qui, nella più grande foresta primordiale d’Europa, ogni sentiero e ogni angolo nasconde una storia: impronte di cervi e caprioli, cinghiali che frugano nel sottobosco, volpi che attraversano i sentieri nascosti, e una ricca avifauna che spazia dai rapaci agli uccelli più piccoli e caratteristici del bosco antico.

La luce morbida dell’alba e del crepuscolo gioca con le chiome degli alberi secolari, creando contrasti ricchi di atmosfera e dettagli perfetti per raccontare la vita selvatica. Ogni radura illuminata dal sole, ogni riflesso nei ruscelli e ogni scia di neve o di foglie diventano elementi di un set naturale in continua trasformazione. Dalle tracce sulla terra umida ai suoni lontani del richiamo degli uccelli, la foresta offre infinite possibilità per catturare la bellezza e la complessità di un ecosistema ancora profondamente vivo e in equilibrio.

Costo esperienza: 1590 euro

Date previste: 21-22-23-24-25 Gennaio 2027

  • Ritrovo in Aeroporto a Varsavia in prima mattinata.

    • Breve introduzione del workshop e partenza per Bialowieza.

    • Arrivo a destinazione previsto per le 15:30, giro velo nei principali spot per provare a fotografare i Bisonti alle ultime luci.

    • Presentazione del “Workshop Fotografico”, dei luoghi che andremo a visitare e breve spiegazione etologica della fauna che andremo a fotografare.

    • Cena in struttura.

    • Appuntamento ore 6:30 e colazione.

    • Uscita fotografica su ricerca e appostamento con focus su lupi.

    • Pranzo al sacco.

    • Rientro in serata per la cena in Hotel, dove insieme avremo modo di discutere della giornata passata e degli scatti fatti.

    • Appuntamento ore 6:30 e colazione.

    • Uscita fotografica su ricerca e appostamento con focus su lupi.

    • Pranzo al sacco.

    • Rientro in serata per la cena in Hotel, dove insieme avremo modo di discutere della giornata passata e degli scatti fatti.

    • Appuntamento ore 6:30 e colazione.

    • Uscita fotografica alla ricerca del Bisonte europeo. Ricerca dei migliori spot fotografici alle luci dell’alba.

    • Pranzo al sacco.

    • Uscita fotografica dedicata ai rapaci, con ricerca di specie come allocco e civetta nana.

    • Ricerca dei migliori spot fotografici alle luci del tramonto per Bisonti.

    • Rientro in serata per la cena in Hotel, dove insieme avremo modo di discutere della giornata passata e degli scatti fatti.

    • Appuntamento ore 6:30 e colazione.

    • Passeremo le ultime ore del mattino a cercare i migliori spot fotografici alle luci dell’alba, con focus su Bisonti e Alci.

    • Partenza direzione aeroporto intorno alle 12:00


Informazioni generali

Il soggiorno si svolgerà in una struttura situata in posizione privilegiata, che offre un accesso comodo e immediato ai principali sentieri e punti di interesse del territorio. Il pacchetto comprende pernottamento, prima colazione, pranzo al sacco e cena, garantendo un’esperienza confortevole e completa. Le tariffe sono calcolate su camere doppie.

CHIEDI INFO

Termini e condizioni.

È richiesto un anticipo del 30% per confermare la prenotazione.

In caso di cancellazione da parte degli organizzatori, verrà effettuato un rimborso totale.

In caso di cancellazione da parte dei clienti, le somme già versate non saranno rimborsate.

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